logotype

Contatti

La squadra si allena tutti i lunedi dalle 21.30 alle 22.50 presso la Juventus Nuoto (www.juventusnuoto.net), tutti i mercoledi dalle 21.30 alle 23.30 presso il Centro Sportivo Fonte Roma Eur (http://www.fonteromaeur.com) e tutti i giovedi dalle 21.00 alle 23.00 presso il Centro sportivo Le Cupole (http://www.lecupole.it/).

Chiunque fosse interessato a fare un allenamento di prova puo' mandarci una e-mail a:
info@altitudoroma.it

oppure telefonare ai seguenti numeri:
339 2110329 Domenico
347 8009257 Alessandro
329 0104115 Paolo
329 6646357 Francesco

Siamo presenti anche su Facebook

Torino 2018, Finali campionato Italiano PDF Stampa E-mail
Scritto da Altitudo   
Lunedì 14 Maggio 2018 21:09

ANCORA UNA VOLTA CAMPIONI D'ITALIA!

podio campioni

Tasto destro del mouse, copia la classifica finale della passata stagione e incolla sulla stagione 2017-2018, clicca su salva e invio. Se ci soffermassimo solo su questi dati non diremmo nulla di nuovo, ma in realta' c'e' molto da raccontare. A differenza delle due giornata di Riccione e Lignano Sabbiadoro che sono servite solo a definire il tabellone finale, quella del 13 maggio a Torino e' sicuramente stata la piu' esaltatante.

QUARTI DI FINALE: Subito un match molto ostico per Altitudo 2 che perde 11 a 0 contro Parma, mentre Altitudo 1 passa agevolmente alle semifinali battento La Spezia per 14 a 0. La seconda squadra ha poi ottenuto un'altra pesante sconfitta contro Assetto Variabile (la societa' piu' titolata in Italia con ben 10 scudetti), ma anche due belle vittorie contro Rimini per 5 a 1 e contro La Spezia per 8 a 2. Il settimo posto finale risulta il miglior piazzamento di Altitudo 2.

SEMIFINALI: Altitudo 1 vs H2Bo e' stata una partita dalle due facce. Un primo tempo e oltre in cui H2Bo ha reso la vita difficile a Roma, andando sopra di 1 a 0 sin dalle prime battute, poi 3 a 1 per l'Altitudo alla fine del primo tempo, ma H2Bo si rifa' sotto pareggiando 3 a 3. Ci si rende conto che e' ora di iniziare a giocare sul serio e uscire da questa situazione complicata e quindi il gol di Alfredo Arienzo del 4 a 3 da la scossa giusta, indirizzando cosi' la partita sulla giusta via. Risultato finale 8 a 3. L'atra semifinale Cagliari vs Parma ha avuto un andamento simile. Un risultato fermo sul 2 a 1 per buona parte della partita prima di uscirne agevolmente sul finale 5 a 3 per i vicecampioni Cagliaritani nonche' campioni d'Italia nella stagione 2015-2016.

ROMA - CAGLIARI ''LA FINALE'': il big match in assoluto da qualche anno a questa parte, el clasico come direbbero in Spagna. Un lungo prepartita molto sentito per entrambe le squadre. Alle ore 14.45 si entra finalmente in acqua per disputare i 30 minuti che valgono una stagione intera di sacrifici. Dopo qualche minuto l'Altitudo si porta gia' in vantaggio per 1 a 0, ma Cagliari risponde con rabbia pareggiando i conti subito dopo. Poi 2 a 1 per Roma e un gol annullato. Si va al secondo tempo, la partita e' intensissima e al ventesimo minuto la situazione si complica per un espulsione che obbliga Roma a giocare in 5 per due minuti. Al venticinquesimo l'Altitudo mette a segno il 3 a 1. Viene ancora annullato un gol allo scadere, ma cosa importa...per il secondo anno consecutivo l'Altitudo e' Campione d'Italia e mette in bacheca il secondo Scudetto a fianco l'ultima Coppa Italia. Onore e merito ai ragazzi del Sub Cagliari.

classifica finale

podio generale 123

REWIND: ma non vi abbiamo parlato della prima volta dell'Altitudo all'Euroclub! L'avventura spagnola a Castellon De La Plana ci ha dato modo di confrontarci per la prima volta con le squadre piu' forti in Europa. Pesanti sconfitte, ma anche buone prestazioni nel doppio match con West London e ISB Barcelona e buoni risultati come la vittoria contro la selezione tedesca (2-1), il pareggio con la Scozia (2-2) e con i portoghesi CNA di Torto (0-0). Qui non esistono partite semplici. 

RE-REWIND: Nel maggio 2014 si disputo' a Roma la quattordicesima edizione dell'Euroclub. All'epoca studiavamo con cura e cercavamo di mettere in pratica il gioco dell'ISB Barcelona che Lorenzo Proia, vivendo li e giocando con loro, cercava di insegnarci. In quell'occasione andammo come spettatori con maschere e boccaglio a vedere le partite. Ricordo queste parole rivolte a Paolo durante la finale terzo e quarto posto tra ISB e Rennes: '' a Pa'....pensa a quanto sarebbe figo giocare in un torneo del genere!'' Era fantascienza. Quattro anni dopo abbiamo disputato il nostro primo Euroclub e a Torino ci siamo guadagnati il pass per Ankara 2019. 

tutti insieme

Ultimo aggiornamento Martedì 15 Maggio 2018 00:11
 
Prima giornata,Campionato Italiano 2017-2018 PDF Stampa E-mail
Scritto da Altitudo   
Mercoledì 07 Febbraio 2018 21:52

STAGIONE ZERO: ALL'INSEGNA DEL CAMBIAMENTO

foto riccione

Ed eccoci qui a tirare le somme dopo questa prima giornata di campionato 2017-2018 organizzata eccellentemente a Riccione dalla societa' Gian Neri Rimini. I punti di riflessione sono molti, soprattutto in tema movimento, formule dei gironi, arbitri e nazionale del futuro.

MOVIMENTO IN CRISI? Ormai questa discipilna in Italia esiste da circa 20 anni, ma ha sempre avuto un andamento altalenante sulle presenze delle varie societa' nei vari campionati. Diciamo che dal 2010 c'e' stata una ascesa del movimento fino a raggiungere il picco massimo di iscrizioni nella tappa romana del 30 marzo 2014 con ben 17 squadre iscritte (stagione con record di squadre partecipanti); 15 squadre nella passata stagione e 12 squadre in quest'ultima. Sicuramente su questi dati, sia a livello federale, sia a livello delle singole societa', si stanno gia' facendo delle attente riflessioni e si lavorera' in tema promozionale per cercare di far nascere nuove squadre giovani nel panorama italiano come le ultime Luna Sestu e Just Apnea Bari. Fa ben sperare che, tra una chiacchera e l'altra, e' uscita fuori proprio questa consapevolezza di rimettersi in carreggiata sul tema diffusione dell'hockey in maniera continua e sicuramente questo tema non andra' mai tralasciato, ma dovra' essere un programma costante da portare avanti anno dopo anno e su cui investire tempo e denaro. 

Quindi diciamo che quest'anno c'e' una leggera flessione del movimento, ma gia' da questa importantissima tappa, che e' servita come nuovo punto di partenza, si sono tracciate delle linee ben precise da percorrere su alcuni temi. Per esempio la nuova formula dei gironi ad estrazione. Il risultato e' che la maggior parte delle partite sono state a senso unico, meno combattute, e di conseguenza sia le squadre piu' forti sia quelle meno esperte non hanno fatto passi in avanti in termini di gioco. E' pero' servito per rendersi conto veramente che la formula delle due o tre categorie e' quella da adottare in futuro. Un' altro lato positivo e' che le squadre della vecchia serie B hanno svolto partite piu' lunghe (2 tempi da 12 min), e magari il confronto con le squadre di serie A, abbia fatto capire che per raggiungere certi livelli bisogna impegnarsi con costanza durante l'anno. 

ARBITRI: Sul fronte arbitri c'e' un'importantissima svolta: 2 arbitri esperti (con esperienza agli ultimi mondiali in Sud Africa) come Michele Bottazzo e Martin Reed, hanno accompagnato l'arbitraggio dei nuovi aspiranti arbitri. Il gioco e' stato molto spezzettato perche' si sono fischiati molti piu' falli degli anni passati. Questo obblighera' i giocatori ad assumere una maggiore responsabilita' in termini di correttezza e sicuramente pian piano il gioco diventera' piu' fluido e meno spezzettato per gli interventi arbitrali. Molto bene.

NAZIONALE: fallito il progetto con Torto e' ora di dare freschezza e solidita' sul fronte nazionale, e non perche' siamo di parte, ma l'unica persona che ad oggi puo' veramente darci una mano e ricominciare e' Alessandro Proia. Per chi non lo conoscesse bene lo presentiamo in tre parole: professionale, comunicatore, lavoratore. I risultati dell'Altitudo negli ultimi anni sono di gran lunga merito suo, convincendo tutti che con il lavoro e sacrificio si ottengono traguardi importanti. Il consiglio e' quello di fidarsi di lui e del suo progetto a partire dal prossimo stage in programma il 10-11 febbraio a Bologna.

ALTITUDO: parliamo un po' di noi. Quest'anno siamo l'unica societa' a portare due squadre in campionato e tra l'altro sorteggiate nello stesso girone, che vedeva 4 squadre della vecchia serie A e due di B. Chiudiamo il girone di andata al primo posto per Altitudo 1 (5 vittorie su 5) e al quinto posto per Altitudo 2 (1 pareggio con Sestu e 4 sconfitte). Prossimo appuntamento con le partite del girone di ritorno il 17-18 marzo a Lignano Sabbiadoro.

giorone a riccione

giorone b riccione

Un augurio speciale a tutti noi e a chi ci sostiene per il nostro sesto anno di attivita'.

Play hockey sub, play now, play in the future!

 
Coppa Italia 2017-2018, Roma 19-11-2017 PDF Stampa E-mail
Scritto da Altitudo   
Martedì 21 Novembre 2017 16:53

NON C'E' DUE SENZA TRE !

foto insieme con coppa

L'Altitudo torna ad organizzare una competizione ufficiale dopo 2 anni e mezzo. Al Centro Sportivo Babel va di scena la Coppa Italia valida per la stagione 2017-2018. Una giornata di sport con la dedica particolare a David e Bubu. Cagliari, Assetto Variabile Bologna, H2Bo Bologna, Parma, Vignola, Rimini, La Spezia, Altitudo Roma 1 e 2 sono le squadre partecipanti. 3 gironi di qualificazione per andare agli incroci dei quarti di finale. 

Di nuovo derby interno, visto che le due squadre dell'Altitudo si ritrovano entrambe nel girone B insieme all'insidiosa Vignola. Al termine di questo primo primo ciclo di partite, Altitudo 1 passa agevolmente ai quarti di finale e passa anche Altitudo 2 per differenza reti rispetto Rimini, ultima nel girone C dominato da Parma Sub.

classifica gironi

QUARTI DI FINALE: senza insidie, Altitudo 1 passa il match contro La Spezia, mentre Altitudo 2 perde malamente contro i ragazzini terribili di Cagliari e andra' a disputare il mini girone per decretare il posizionamento dal quinto al nono posto. La seconda squadra dell'Altitudo, rimaneggiata rispetto le ultime uscite, termina ottava classificata registrando 2 sconfitte contro le bolognesi H2Bo e Assetto Variabile, una sconfitta di misura contro La Spezia e una bella vittoria per 5 reti a 1 contro Rimini. Permettetemi di citare tra tutti Verdiana Angelucci che, dopo pochi mesi di hockey, segna il suo primo gol e fornisce anche un assist. Fieri di te.

SEMIFINALI: una durissima partita per Altitudo 1 contro Parma, anche se il risultato di 6 a 1 non rende bene l'idea delle difficolta' incontrate durante i due tempi da 10 minuti ciascuno. Parma rispetto le ultime partite risulta piu' fisica mettendo costantemente una buona pressione sul muro costringendoci a non abbasare mai la guardia.

CAGLIARI - ALTITUDO 1, LA FINALE: forse era gia' scritto che questa sarebbe stata la finale. Non a caso sono le 2 squadre protagoniste degli ultimi due anni che continuano a mostrare una tipologia di gioco simile, ma sempre alla ricerca di varianti che possano determinare le partite. In occasione della finale si torna a giocare con i tempi regolamentari da 15 minuti ciascuno. Passiamo subito in vantaggio, ma ci ritroviamo presto sotto di 2 reti a 1. Il fiato corto, la pressione dei Sardi e del loro Top Player David Torto, ci impongono ad una fase difensiva molto dispendiosa. Pero' ne usciamo alla grande portandoci sul 5 a 2. Purtoppo a causa delle continue sviste arbitrali, l'incontro si incattivisce innescando un meccanismo in entrambe le squadre che guastano la bellezza del gioco. Termina con un 6 a 4 per l'Altitudo che festeggia la terza Coppa Italia consecutiva. 

classifica finale

ALFIO E SILVIO: sono loro due le new entry che si sono guadagnati con il sudore il posto in prima squadra e hanno dimostrato di meritarselo tutto dando un eccellente contributo alla conquista del trofeo. Complimenti! 

ALTITUDO IN ROSA: c'e' da ribadire che Altitudo 2 e' l'unica squadra a giocare con ben 6 donne: Vicky, Flavia, Irene, Barbara, Lucrezia e Verdiana. Questo e' un altro piccolo grande miracolo della nostra famiglia. Brave a voi che vi impegnate ad essere sempre cosi' unite. 

MARCONE: un tributo speciale va fatto a colui che gioca ad hockey da molti anni e nonostante l'eta'solo anagrafica (51), come si dice dalle nostre parti, ''ce da una pista a tutti!''. Sempre presente agli allenamenti, e' colui che introduce le basi alle nuove leve, e' colui che va a dormire tardi per affettare mortadella e preparare pasta per 100 persone, e' colui che gioca e che va a ballare il tango dopo un torneo, mentre i piu' pischelli desiderano solamente un divano comodo per riprendersi dalle fatiche di giornata. Monumentale!

donne altitudo

La nostra famiglia, che ormai vanta quasi 6 anni, pian piano si allarga sempre di piu' con fidanzati e fidanzate, mariti e mogli, bambini, genitori amici e parenti. Ci hanno supportato e sopportato prima e durante l'organizzazione di una bellissima giornata di hockey. Questa e' anche la loro coppa. Un grande risultato per dimostrare a loro il nostro ringraziamanto e che ci hanno permesso di regalare ai nostri fratelli che ci guardano da lassu' un altro successo.

Grazie a tutti!

The Big Family Altitudo Roma

foto con striscione

Ultimo aggiornamento Martedì 21 Novembre 2017 20:04
 
PROF. DAVID PDF Stampa E-mail
Scritto da Altitudo   
Martedì 20 Giugno 2017 21:13

IL PROF. DAVID

david e altitudo 2

Inimmaginabile il destino. Avvenimenti cosi' forti e duri da accettare inducono senza dubbio e perloppiu' involontariamente a porci delle domande sul senso della vita. Perche' veniamo messi al mondo se poi la vita ci riserba tanto dolore? Perche' il destino si accanisce su un ragazzo di 16 anni e non sugli esseri ''disumani'' che fanno della criminalita' la propria ragione di vita? Riflessioni e perplessita' a cui e' forse impossibile rispondere, pero' esiste una verita'. Durante la malattia fino ai suoi ultimi giorni, David ci ha dato una dimostrazione di forza senza eguali. Sempre pronto a ridere e sostenere le nostre angosce come se fossero piu' importanti della propria vita. Ha dato coraggio a noi per farci soffrire il meno possibile. Fino all'ultimo hai combattuto, fino all'ultimo hai pregato.

PISELLINO: cosi' si faceva chiamare in Famiglia Altitudo da circa 3 anni. Eravamo cosi' contenti e fieri di avere il primo giovincello sbarbato nella nostra squadra di hockey. Eppure, nonostante l'eta', sin dal primo giorno non hai mai dato segno di timidezza. Subito a prenderci per i fondelli....e noi che dicevamo: "ao' a ragazzi', ma tutta sta' confidenza?"E daje con gli scappellotti sul collo. Eri (e sei) il nostro fratellino piu' piccolo. Non avevamo solo il dovere di insegnarti a giocare a hockey, ma anche la responsabilita' di accompagnarti nella tua crescita nel mondo degli adulti. Per esempio non ti entrava in testa che quando in inverno fa freddo, soprattutto la sera prima delle partite, bisogna mettersi il giubotto per uscire e non solo una felpetta. Oppure quando agli allenamenti dicevi che eri stanco, e allora coach Alessandro ti diceva: "mmm... me sa che se continui cosi' Lollo non ti convoca per i mondiali giovanili!"... e tu allora cominciavi a nuotare come un forsennato ed improvvisamante non eri piu' stanco. La tua cocciutaggine ti ha portato ad essere il primo della famiglia a vestire la maglia azzurra giovanile e quell'estate eravamo tutti li a seguirti in streaming ed esultare al tuo primo gol. Orgoglio nostro e soprattutto di tuo zio che ti ha affidato a noi a fine estate di quell'anno.

squadra con david

Beh, oggi e' un'altro giorno, di cose ne sono cambiate. Ora comandate voi! Chi sta' in cielo comanda perche' potete vedere e osservare cosa succede in terra. Avete lasciato un mondo di pazzi. E sara' sempre peggio cari miei! Proteggeteci e pregate per noi da lassu', perche' infondo infondo qui giu' ci sono degli amici che sono pazzi di voi!

david sul pulmino

Il senso della vita e' viverla tutti i giorni a pieno. Non lamentarsi dei problemi, ma trovare soluzioni ad essi. Poi qualcosa potra' andare storto, ma non dobbiamo avere il rimorso di non averci provato. Questo e' cio' che il nostro fratellino David, il giovincello sbarbato un po' spavaldo, ci ha insegnato.

Per sempre nei nostri cuori David e Bubu! 

david e bubu sito

Ultimo aggiornamento Martedì 20 Giugno 2017 23:54
 
COPPA ITALIA 2017 PDF Stampa E-mail
Scritto da Altitudo   
Martedì 09 Maggio 2017 12:05

DOBLETE!

foto trieste

Non si tratta di una stagione qualunque, anche se i piu' superstiziosi vedevano il 2017 come un'annata negativa. Quella che si e' appena conclusa a Trieste e' stata la stagione dei record. Dopo lo storico tricolore, l'Altitudo si porta a casa per la seconda volta consecutiva anche la Coppa Italia. Un titolo strameritato, senza se e senza ma. 42 gol segnati e uno solo subito, quello che ci ha portato in svantaggio nella prima partita contro Vignola e che ha fatto suonare un piccolo campanello di allarme dovuto al calo di concentazione iniziale (unico neo di tutta la competizione). Anche con il fiato piu' corto rispetto al campionato, visto che Altitudo 1 si e' presentata con 8 atleti, e dopo le vittorie non troppo convincenti contro Vignola e Trieste, vinte rispettivamente per 5 a 1 e 6 a 0, finalmete gli ingranaggi si sono riassestati nelle cinque partite successive. Un 2 a 0 contro i bolognesi di Assetto Variabile ostici fino alla fine e che hanno meritato il secondo posto finale. Dopo il derby romano e' stata la volta del secondo big match di giornata contro Parma vinto per 5 a 0, seguita con  la vittoria per 11 a 0 contro Rimini, si e' poi giunti alla partita contro H2BO, che e' la vincitrice del capionato di serie B e neo-promossa in serie A. Sotto la guida di Franz e Coco i bolognesi si dimostrano esperti come qualche anno fa, quando i risultati venivano decisi sul filo di lana, ma il bel gioco e la pressione di Roma hanno avuto la meglio. 5 a 0 il risultato finale e complimenti agli avversari che dimostrano di essere da serie A a tutti gli effetti.

coppa italia trieste

IL SECONDO DERBY ALTITUDO: come gia' accaduto nel novembre 2015, anche questa volta entrambe le formazioni della famiglia Altitudo si sono incontrate in Coppa Italia. Il "Derby di Bubu" e' sempre una bella festa perche' olrtre a ricordare in primis il nostro fratellone, serve anche a ribadire il fatto che siamo l'unica societa' che dal 2015 presenta sempre due formazioni e non sveliamo ulteriori progetti. Da sottolineare l'esordio nel mondo dell'hockey di due straordinari ragazzi, Verdiana Angelucci e Marco Valdes che hanno dimostrato il giusto spirito di squadra e un senso di appartenenza paragonabile ai veterani. Insomma benvenuti!

cerchio trieste

Per la cronaca, Altitudo 2 si e' presentata in 8 senza giocatori molto importanti. L'obbiettivo era il massimo divertimento, far fare esperienza agli esordienti e giocarsela con Trieste e Rimini. Contro i padroni di casa c'e' stata una sconfitta per 3 a 2 e una vittoria di 3 a 0 contro i romagnoli. Buon settimo posto in classifica generale.

''Hai visto Mamma Lorenza...abbiamo mantenuto la promessa!''

Vi lascio con le parole di Daniele Silvestri - ''La Classifica'':

.....il decimo fu liquidato
destino simile ebbe il nono
dimenticato
provo' l'ottavo a farsi luce
fece rumore 
ma fu lo spazio di un mattino
di poche ore
e pure il settimo contava poco
il sesto raccoglieva briciole
seguiva il gioco
ma per trovare chi davvero si e' distinto
bisogna risalire almeno fino al quinto 
il quarto bruciava d'odio
per la vergogna di restare fuori dal podio 
il terzo merita rispetto 
ed io lo stimo 
ma salutatemi il secondo 
perche' conta solo il primo!

Ultimo aggiornamento Martedì 09 Maggio 2017 16:38
 
I CAMPIONI D'ITALIA SIAMO NOI! PDF Stampa E-mail
Scritto da Altitudo   
Martedì 11 Aprile 2017 18:51

I CAMPIONI D'ITALIA SIAMO NOI!

foto campioni ditalia

Un articolo del 9 giugno 2014 diceva cosi': 

Poi al mattino seguente ti svegli, apri gli occhi e vedi le pinne, la maschera, le calottine e le mazzette ad asciugare sulla sedia, ma c'e' una sorpresa. Un oggetto che mai avevamo visto fino ad ora. Sul comodino c'e' una medaglia color bronzo e allora la prendi, la giri e leggi: ''campionato italiano assoluto di hockey subacqueo 2014 - terza squadra classificata''. Si svegliano gli altri compagni e uno di loro esclama: cioe' vi rendete conto che 2 anni e mezzo fa abbiamo creato questa squadra e prendevamo certe pizze tipo 9 o 10 a 0! E oggi siamo terzi! Da non crederci almeno ad inizio stagione. L'unico che invece era convinto sin dall'inizio era il nostro coach-giocatore Lorenzo Proia. Tornando dalle finali di Brescia 2013 Lorenzo disse a Domenico che secondo lui nel 2014, con gli allenamenti e aggiustamenti tattici avremmo potuto aspirare al terzo gradino del podio. Seee vabbe'! Mo' addirittura terzi!

Di anni ne sono passati 3, e il bronzo conquistato per  tre anni di seguito sembrava essere quasi una maledizione. In molti avevamo in testa la data del 9 aprile 2017, ma soprattutto ce l'aveva la persona che piu' di tutti si merita questo successo. La sua dedizione e il sacrificio nel dirigere gli allenamenti in questi anni sono incomparabili. Lui e' il nostro coach Alessandro Proia e queste sono le sue umili parole:

'' Sono passati 8 mesi dall' inizio della stagione...8 mesi di allenamenti, sacrifici, tanta fatica, concentrazione, risate, panini, cori e cazziatoni...8 mesi di bestemmie, sudore, paura ed esaltazione...8 mesi di dolori alle gambe, di ore di sonno perdute, di grafici e di fiatone...8 mesi con un solo pensiero nella testa...una promessa fatta ad un fratello...l'unico che sembrava crederci e che ha deciso di lasciarci per unirci ancora di piu'...quest'anno dobbiamo vincere...ce lo dobbiamo...TE lo dobbiamo...
E poi arriva QUEL giorno...il giorno in cui tutto si decide...il giorno in cui verra' fuori il valore del lavoro che hai fatto...raccoglierai i risultati dei sacrifici fatti e chiesti ai tuoi compagni...e se sei quello che ha rotto cosi' tanto le scatole a tutti, quel giorno lo temi ancor di piu'...perche' nonostante l'impegno, la dedizione, la convinzione e la buona fede, e' solo il campo che ti da la risposta.
Ma quando vedi una squadra giocare con quell'intensita' , con quello spirito di sacrificio, con quella concentrazione e convinzione, allora capisci che i sacrifici sono serviti, perche' nella tua meta' campo gli avversari ci si affacciano poche volte...perche' le posizioni in campo sono perfette, perche' sotto non c'e' mai uno da solo a lottare...perche' la testa le gambe ed il cuore vanno tutti nella stessa direzione...e allora quel giorno diventa IL giorno...e le promesse non restano solo sogni...e l'emozione e' talmente tanta che stenta a fluire...resta quasi imprigionata dentro...ma la riconosci negli abbracci, nei sorrisi, negli occhi di chi hai visto faticare accanto a te giorno dopo giorno...di chi come nessun altro ha condiviso con te le gioie e i dolori di un gruppo fantastico...una grande famiglia accogliente...una famiglia nata 5 anni fa da quattro pazzi visionari che senza paura hanno deciso di fondare una societa', senza alcun supporto a parte il loro entusiasmo...una famiglia che e' cresciuta nel tempo, umanamente e sportivamente, e che dopo 5 anni e' diventata 5 volte piu' grande e che e' arrivata al successo piu' importante...
Lo dovevamo al nostro fratellone....e lo dovevamo a noi stessi...perche' ce lo siamo meritato! ''

tricolore per sito

ALTITUDO 2 E LA SERIE B: La seconda squadra di Roma non si aggiudica il terzo posto solamente per 4 punti e termina comunque la stagione con un bellissimo quinto posto, considerando che davanti ci sono squadre storiche come i neocampioni (sicuramente gia' da serie A) di H2BO, Torino, Parma2 e Assetto Variabile 2. L'attacco e' sicuramente il punto di forza di quest'anno con ben 43 reti realizzate, ma anche i meccanismi tattici che si affinano sempre di piu' hanno dato i loro frutti. Quindi il prossimo anno il podio sara' sicuramente un obbiettivo dichiarato.

Classifica CI Hockey Sub serie B 001

ALTITUDO 1 E LA SERIE A: a separarci dalla storica vittoria mancavano solo quattro partite e per avere la certezza assoluta, visto che a noi di Roma piace sempre complicarci le cose senno' non siamo contenti, occorreva vincerle tutte e quattro. Una ricerca della concentrazione continua durante tutti i 120 minuti di gioco e nei minuti di pausa tra un match e l'altro. Quattro partite e quattro finali. Quindi vittoria contro Vignola per 16 a 0, vittoria contro Assetto Variabile  per 8 a 2, vittoria contro Bari per 21 a 0, e infine la partita piu' importante contro Parma per 5 a 0. La volonta' di segnare era al pari a quella di non subire gol a tutti i costi. Un gioco martellante per tutti i 120 minuti. Lo scudetto e' nostro ed e' pienamente meritato. Facendo un riferimento calcistico '' torna nella capitale uno scudetto che vale''.

LA REGOLA DEL 9: il n. 9, oltre ad essere il numero di Paolo Rocchi, e' anche il numero delle vittorie, il numero delle poche reti subite nelle tre giornate. Inoltre 99 sono stati i gol realizzati, con una media di 9,9 gol a partita. Ah, e non dimentichiamo che il 9 aprile e' il giorno della storica vittoria.

Classifica CI Hockey Sub serie A 001

Si consiglia di leggere anche l'articolo della FIPSAS al seguente link:

http://attivitasub.fipsas.it/campionato-di-hockey-sub-assegnati-i-titoli-italiani-serie-a-e-serie-b/

Ultimo aggiornamento Martedì 11 Aprile 2017 22:47
 
AB TOURNAMENT 2017 PDF Stampa E-mail
Scritto da Altitudo   
Martedì 21 Febbraio 2017 22:34

2nd AB TOURNAMENT

 

locandina 2017

Dear UWH friends,

We are pleased to announce and invite you to the second international 
tournament Andrea Buggi Memorial (AB tournament) that will be held
in Rome next 10th June 2017 and organized by Altitudo Roma club (Rome,
Italy).

As you might already know, the tournament is named after our beloved
central player and heart of the team, Andrea Buggi, fondly known as
€œBubu, who unfortunately passed away two years ago. As a truly lover of
underwater hockey that Bubu was, we are organizing this tournament in
his honor, to remember our beloved Bubu as the best ever member of
Altitudo Roma club both inside and outside the water.

We expect you to join us in this one-day tournament that we are
organizing for mixed teams (open tournament) and womens teams (ladies
tournament). This year, we count with an awesome swimming pool deserving
us to play in the 6x6 formula!!

In order to ensure a great success of the event, we kindly ask you to
confirm your registration to the tournament via e-mail
( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) or directly in the registration form 
(https://form.jotformeu.com/altitudoroma/2abtournament) until 31st March
2017. This year we specially offer a reduced registration fee of 100 euro
(per team) for those teams confirming their payment before 31st March
2017 so save the date. After 31st March 2017 registration fee will
be 120 euro (per team).

This year as well, we are organizing a closing dinner and a party to
which we also expect you won€™t miss it!!

Furthermore, this tournament can be a great opportunity to visit Rome
and enjoy the wonders the eternal city can offer you.

For those you are repeating this year, please spread the news and share
your experience with your UWH colleagues!!

Please, don't hesitate to contact us for any further
information  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Looking forward to see you all under the water again in Rome next June!!

Best wishes,
Altitudo Roma

Follow the event on the facebook site:
https://www.facebook.com/Bubu4everwithus/ and in the tournament facebook
event: https://www.facebook.com/events/183968648750258/

Ultimo aggiornamento Martedì 21 Febbraio 2017 23:14
 
Riccione, 13-11-2016 Prima giornata Campionato Italiano 2016-2017 PDF Stampa E-mail
Scritto da Altitudo   
Martedì 15 Novembre 2016 18:16

BUONA LA PRIMA

riccione squadra

I cordiali amici di Rimini ci offrono una splendida giornata di hockey organizzata perfettamente nel bell'impianto dello Stadio Del Nuoto di Riccione. "E pensare che Bubu stava dicendo di voler organizzare questa gita da noi piu' di un anno fa". Questo dicevano gli amici di Rimini mentre ci aiutavano a sistemare con cura e dolcemente a bordo vasca il nostro striscione con la foto del nostro fratellone con il pollice alzato. La sua immagine era proprio dietro il muretto di partenza di Altitudo 2, la sua creatura. La spinta del capitano si e' sentita eccome! 4 nette vittorie e solo 2 sconfitte contro H2Bo e Parma 2.

  • Roma-Parma       0-1

  • Roma-Livorno      4-0

  • Roma-H2Bo         0-6

  • Roma-La Spezia  3-1

  • Roma-Sestu         6-0

  • Roma-Trieste      4-0 

Ma oltre ai risultati le vere novita' sono altre. Per la prima volta un esordiente che gioca a hockey da poco piu' di 1 mese segna 3 Gol e il suo nome e' Marco Cristofanon, in arte " Silvio". Esordio con gol di Filippo Malara, che gia' conosceva l'hockey, ma non aveva mai disputato competizioni ufficiali in Italia. Il primo e attesissimo gol di Barbara Bianchini, che scalpitava per l'inizio del campionato piu' di chiunque altro. Il ritorno record della leonessa Super Viky dopo aver dato alla luce una bellissima bimba che va ad incrementare il tasso di popolazione della famiglia Altitudo. Insomma direi che mamma Viky e papa' Lollo se la sono cavata egregiamente tra poppate, pannolini e partite. L'unico rischio era quello di dare i sali minerali alla bimba e che loro bevessero il latte dal biberon. Voto 10 e lode per tutti e tre e un bel 10 ad Altitudo 2.

Nel frattempo pero', nell'altro campo, si sono disputate le prime gare del girone di andata della serie A. Inizio non proprio agevole visto che il calendario ci indicava di giocare contro Cagliari, Vignola e Assetto Variabile. Rispettivamente la squadra campione d'Italia assoluta in carica, i neo promossi perche' vincitori del campionato di serie B della passata stagione, e infine i vice campioni d'Italia, ma con un palmares invidiabile. L'Altitudo 1 pero' e partita subito in quinta questa volta, trovandosi a fine giornata a punteggio pieno grazie alle vittorie di 8 a 2 su Cagliari, 11 a 3 su Vignola, e 4 a 0 contro Assetto Variabile. Un totale di 23 gol fatti e 5 subiti. Stessa classifica provvisoria anche per Parma 1, che sconfigge Assetto Variabile, Bari e Cagliari. Forse stiamo raccogliendo solo oggi i frutti degli allenamenti delle ultime tre stagioni. C'e' soddisfazione, ma non si festeggia. Rimaniamo con i piedi per terra fino all'ultimo secondo dell'ultima partita del 9 aprile 2017 a Livorno. Da sottolineare l'esordio e  le prestazioni di Giacomo Recchi, passato in prima squadra, e di Federico Arca, un diciannovenne di rosee aspettative, gia' campione d'Italia lo scorso anno con Cagliari (ufficiosamente il miglior giocatore della passata stagione), con alle spalle  la partecipazione ad un mondiale giovanile e uno elite. Scusate se e' poco. Insieme all' ex compagno di squadra Nicola Cargioli del Sub Cagliari sono l'ossatura della nazionale che verra'.

Appuntamento a Bari a fine febbraio.

Risultati e classifiche della serie A e serie B al seguente link sul portale Fipsas:

http://portale.fipsas.it/Sezioni/Attivit%C3%A0Agonistiche/HockeySubacqueo/InfoGare/tabid/576/language/it-IT/Default.aspx

Play hockey sub, play now!

 

Ultimo aggiornamento Martedì 15 Novembre 2016 20:04
 
Torino, 22-5-2016 Terza giornata Campionato Italiano PDF Stampa E-mail
Scritto da Altitudo   
Martedì 24 Maggio 2016 12:26

3...2...1

torino 2016

Sicuramente il passo falso della prima giornata a Parma e' stato decisivo per non aver permesso all'Altitudo di chiudere la stagione al secondo posto. Gradino del podio invece che quest'anno, dopo 4 gloriose stagioni di primato assoluto, e' toccato ad Assetto Variabile Bologna che a sua volta ha lasciato lo scettro di Campione d'Italia al Sub Cagliari. A dir la verita' con qualche anno di anticipo rispetto alle previsioni.

Il terzo posto di Roma pero' va valutato in un certo modo. E' vero che forse a Parma la squadra si e' mostrata un po' troppo macchinosa, ma le prestazioni di Bari, in cui ha conquistato il secondo posto, e il primo posto a quest'ultima tappa a Torino sono la dimostrazione dei passi in avanti fatti in questi ultimi mesi. E netti ed evidenti sono i miglioramenti di Altitudo 2 che ha difeso e ottenuto il settimo posto in Prima Serie, lasciandosi alle spalle una squadra esperta ed ex Campione d'Italia di categoria come La Spezia (orfana in questa stagione di alcuni elementi per infortuni o trasferimenti in altre squadre), battuta in finale settimo-ottavo posto per 2 a 1 con gol decisivo di Alfredo Arienzo il quale mastica hockey da meno di un anno. Una posizione in piu' rispetto lo scorso anno e obbiettivo podio per il futuro.

Questa sicuramente puo' essere considerata una delle stagioni piu' equilibrata e incerta degli ultimi anni. Una classifica finale del tutto incerta fino alla fine. Non e' bastato il netto 7 a 0 contro Assetto Variabile o il 6 a 0 contro Parma per salire su un gradino piu' alto. Peccato infatti per la sconfitta subita contro Cagliari per 2 a 1 (la partita piu' bella della giornata) che ha dato ai sardi la matematica certezza di aver vinto il campionato e che pero' li ha portati a perdere malamente 7 a 0 contro i bolognesi. Calo di concentrazione e motivazioni che alla giovane eta' si pagano.

Quindi classifica definita e guarda un po' ci sono TRE squadre sul podio (Cagliari, Bologna e Roma) e non due. Perche' e' cosi' che funziona almeno dal 1930. Infatti la nota pagina Web Wikipedia dice cosi':

Il podio sportivo venne usato ideato in Canada nel 1930 e usato per la prima volta ai British Empire Games (oggi Commonwealth Games) diÂHamilton quello stesso anno. Fece il debutto in un gioco olimpico nel 1932 ai Giochi estivi di Los Angeles e, successivamente, ai Giochi invernali di Lake Placid.

Il podio olimpico ha tre livelli, quello centrale e' il piu' alto, destinato al primo classificato; alla sua destra, a un livello inferiore, sale il secondo classificato; a sinistra infine, al livello ancora inferiore, sale il terzo classificato. Agli atleti sul podio vengono generalmente consegnate le medaglie e i trofei.

Ma vabbe' non dimentichiamoci che quello che pratichiamo e' uno sport non retribuito, ma autofinanziato. Non dimentichiamoci che se questo sport ancora esiste e' solamente merito di chi lo pratica e di chi fa in modo di promuovere questa passione giorno dopo giorno. Partendo dagli allenatori, dagli atleti, ai coordinatori di societa' (prima Alan Adorni e poi Andrea Cargioli). Non dimentichiamoci che in questo sport le vittorie non sono ricambiate in denaro, non dimentichiamoci che underwater hockey e' sinonimo di fair play. Giochetti stupidi fanno gonfiare il petto di alcuni, ma riempiono ancora piu' di orgoglio altri.

Vorrei chiudere con il racconto della giornata passata da Domenico a Roma, mentre la sua squadra era a Torino a giocare le partite: cioe' rega'... ieri so' uscito de' casa come i matti e stavo con la tuta dell'Altitudo... non potete capi' quanto ve pensavo! Questa e' la vera essenza dell'hockey o almeno per noi Romani.

Ora abbiamo altro a cui dover pensare pero'. C'è in ballo l'organizzazione del primo torneo per il nostro Fratellone Bubu, quindi vi aspettiamo numerosi l'11 giugno.

Play hockey sub, play now!

Ultimo aggiornamento Martedì 24 Maggio 2016 17:38
 
Bari, seconda giornata Campionato Italiano 2016 PDF Stampa E-mail
Scritto da Altitudo   
Martedì 26 Aprile 2016 20:55

IL PICCOLO MIRACOLO ALTITUDO

foto in piscina

Non chiamateli piu' ragazzini vi prego! Non dite che tra qualche anno saranno il futuro dell'hockey italiano! Non dite piu' che non bisogna mettere troppo fisico perche' sono piu' piccoli! Cagliari ormai e' realta' e lo ha dimostrato sul campo conquistando il primo posto di giornata e anche in classifica generale scavalcando i campioni d'Italia in carica di Assetto Variabile. Gradino piu' alto del podio conquistato battendo nella prima partita l'ancora addormentata Roma per 5 a 2, Parma per 8 a 1 e poi di misura Bologna per 1 a 0. Un collettivo veloce, tecnico capace anche di soffrire fino a che, a 4 minuti dalla fine, Nicola Cargioli decide di prendersi il disco nella propria meta' campo e andare dritto dritto in gol. Ormai non e' nuovo a queste imprendibili fughe. Un campione e patrimonio dell'hockey nazionale italiano. I sardi hanno anticipato i tempi di almeno uno o due anni. Complimenti alla banda Staffoli.

L'Altitudo pero' e' arrivata seconda perche' e' vero che ha perso contro Cagliari un match importante, ma ha vinto e convinto contro Assetto Variabile per 4 a 3 (probabilmente una delle piu' belle partite di questi ultimi anni) e ha battuto Parma per 4 a 2. Quindi bicchiere mezzo pieno.

ALTITUDO ROMA - ASSETTO VARIABILE  4-3

Si potrebbe azzardare un paragone calcistico ad Italia - Germania 4 a 3: Roma, in doppio vantaggio per ben due volte, ha dato sempre la sensazione di controllare la partita, nonostante i bolognesi siano andati in gol tre volte. Da un paio di anni, quella tra Roma e Bologna e' tra i big match di giornata. Partite sempre tiratissime, tattiche e fisiche. Uno stato di forma degli atleti simile che ha portato ad alzare il livello delle prestazioni. Entrambe le squadre tirano fuori sempre il meglio di se in questa partita. Il risultato non e' mai scontato fino all'ultimo. E come dice Svi Svi di Bologna: non pensate ora che a Torino sara' cosi' facile! Messaggio ricevuto Rob!

Eppure un segreto c'e': a Melo'! Ti racconto sta cosa (Domenico mi scrive in privato su watsapp alle 15.09 il lunedi' dopo). Prima della partita con Assetto sono andato come sempre davanti a Bubu, ma sta volta gli ho detto '' dai Bu, facce diverti'''. Siamo andati in acqua abbiamo fatto la ruota e sono andato in zona cambi. Be'...mentre i sei erano pronti per partire e' entrato un raggio di sole che ha illuminato solo la nostra squadra. Lo so perche' ho guardato l'altra meta' campo e tutto il resto della piscina. Era increbile e allora ho pensato che avremmo vinto! E cosi' e' stato.

classifica serie elite

ALTITUDO ROMA 2 E I SUOI RECORD

Ha ragione Lorenzo nel sottolineare che siamo un "piccolo miracolo" e Altitudo 2 ne e' la testimonianza. Record di atleti in una tappa: 12. Lo stesso numero del capitano. Senza scordare chi non ha potuto partecipare per causa di forza maggiore. Un altro numero e' il 9 cioe' le nostre donne. 7 e' il settimo posto che con merito Altitudo 2 ha conquistato lasciandosi alle spalle La spezia, Livorno e Rimini. Un mix di esperienza delle vecchie guardie, nuove leve e supporto delle spagnole Ester e Zamira. Gli ingredienti ci sono tutti per confermare il settimo posto anche a Torino.

classifica prima serie

Next stop Torino il 22 maggio per l'ultima giornata.

premiazione

Ultimo aggiornamento Martedì 26 Aprile 2016 23:22
 


Pagina 1 di 4

Siti consigliati

logo-definitivo